IMPIANTI SBR

La tecnologia SBR (Sequencing Batch Reactor) è una variante applicativa degli impianti a fanghi attivi tradizionali: le fasi di ossidazione e sedimentazione avvengono sequenzialmente all’interno dello stesso comparto.

Una volta completato il processo di alimentazione/ossidazione/nitrificazione dei liquami, eventualmente anche alternato a fasi controllate di denitrificazione, l’impianto di aereazione viene arrestato (e con esso anche quello di alimentazione reflui), cosicchè il fango inizi a precipitare (sedimentazione) all’interno della stessa vasca. Dopo un tempo prestabilito le acque chiarificate surnatanti (depurate) vengono estratte tramite elettropompe o per caduta ed inviate allo scarico od ad eventuali ulteriori fasi di trattamento finali.

I vantaggi di questo sistema, oltre alle semplificazioni impiantistiche correlate all’utilizzo di un'unica vasca per aereazione e sedimentazione, sono la possibilità di equalizzare i liquami influenti e l’impossibilità di formazione di croste di fango in superficie (poiché queste vengono sempre rimosse dalla riattivazione della fase ossigenativa).

E’ per questo che il sistema trova vantaggiose applicazioni nel trattamento di reflui industriali, con carichi discontinui sia a livello qualitativo che quantitativo, oppure in impianti a servizio di piccole comunità in esecuzione prefabbricata.

Può essere applicato anche su impianti di tipo civile dove però, vista la continuità del carico idraulico, viene di solito realizzato mediante doppia linea a funzionamento alternato.