DIGESTIONE ANAEROBICA REFLUI INDUSTRIALI

Laddove vi siano da depurare reflui industriali con elevato carico di COD, che con un trattamento aerobico a fanghi attivi richiederebbero vasche molto grandi e costi esercizio notevoli, è conveniente trattare i reflui affluenti con uno stadio di digestione anaerobica. Questa fase consente, con apporto energetico quasi nullo, la riduzione del 80-95 % del carico organico, poiché quest’ultimo verrà convertito in biogas. Successivamente, qualora limiti di scarico previsti richiedano un ulteriore trattamento, i reflui provenienti dalla fase anaerobica potranno essere ulteriormente depurati in un successivo stadio aerobico.

I vantaggi di questa soluzione combinata anaerobico + aerobico sono evidenti:

  • Riduzione del 80-95 % del COD con consumo energetico quasi nullo
  • Dimensioni, costi di realizzazione e costi di esercizio dell’eventuale trattamento aerobico finale drasticamente ridotti, perché dovrà trattare un refluo con carico organico da 5 a 20 volte inferiore
  • Minore produzione di fanghi da smaltire
  • Produzione di biogas, riutilizzabile tal quale o convertibile in energia elettrica e termica mediante cogenerazione

La digestione anaerobica, in particolare di acque industriali dove è necessario utilizzare reattori ad alto carico a causa dell’elevato carico organico ed idraulico affluenti (diversamente dovrebbero essere realizzati dei reattori enormi), è un processo di per sé delicato che, per funzionare, deve soddisfare diversi equilibri biologici e funzionali. Per questo, nella scelta di quale tecnologia applicare, abbiamo scartato quelle più complesse (UASB, letto fluido…) preferendo soluzioni semplici e stabili, quale è la digestione anaerobica a biomasse adese su letto mobile a flusso discendente:

  • Il reattore viene alimentato dall’alto
  • la biomassa risiede e si sviluppa attorno a supporti in materiale plastico che flottano nella parte alta della vasca
  • l’acqua trattata fuoriesce dalla parte bassa

Dalle nostre esperienze questo è risultato essere il sistema che meno risente delle variazioni del carico, garantendo quindi maggiore stabilità.

Scheda tecnica digestione anaerobica
Data: 27/11/2013
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